Hai mai sentito questo modo di dire?

“ascolta il tuo intestino”

Questa espressione cattura perfettamente la profonda connessione tra il nostro benessere emotivo e la salute del nostro sistema digestivo.

Oggi, vogliamo raccontarti come stress e ansia possono influenzare il tuo intestino, e viceversa. Scopriremo insieme piccole strategie quotidiane per promuovere un equilibrio tra mente e corpo.

L’intestino, il “Secondo Cervello”

L’intestino è spesso definito il nostro “secondo cervello”. Questo perché contiene un vasto numero di neuroni che comunicano direttamente con il cervello.

Quando sei stressata, il tuo corpo rilascia ormoni dello stress che possono influenzare questa comunicazione, portando a sintomi come gonfiore, crampi o disturbi intestinali.

Tuttavia, non vedere questa condizione come una patologia o un problema grave, spesso si manifesta solo in alcune circostanze, in prossimità del ciclo è più facile perché ci sono anche altri ormoni in circolo.

Segnali da Osservare

  • Alterazioni nelle abitudini intestinali
  • Gonfiore o disagio dopo i pasti
  • Sensibilità a certi alimenti
  • Episodi di stipsi alternati a momenti di diarrea
  • Stanchezza mattutina

Quando lo Stress Bussa alla Porta dell’Intestino

Lo stress non solo provoca una reazione emotiva ma può anche manifestarsi fisicamente. Per esempio, quando sei tesa, potresti notare un aumento della frequenza cardiaca e una sensazione di “nodo allo stomaco”.

Questi sono segnali palesi.

Ce ne sono altri meno percepibili che riguardano ad esempio la poca voglia di fare, sonnolenza post prandiale così come attacchi di fame improvvisi. Sono tutti segnali di come lo stress sta minacciando la tua salute. Fai attenzione perché non è detto che questi segnali ci siano tutti i giorni, talvolta infatti si trascura questa considerazione proprio perché questi malesseri possono capitare anche solo una o 2 volte a settimana…

Segnali da Osservare

  • Fatica e stanchezza, anche mattutina
  • Irritabilità o cambiamenti dell’umore
  • Difficoltà di concentrazione
  • Fatica a gioire in relazione a belle notizie
  • Mani fredde più spesso del solito

La Via a doppio senso tra Intestino e Cervello

La relazione tra intestino e cervello è bidirezionale. Non solo lo stress può influenzare il tuo intestino, ma un intestino irritato può inviare segnali al tuo cervello, esacerbando lo stress o influenzando il tuo umore.

Il cibo a volte è solo l’innesco iniziale del malessere in quanto ad essere in difficoltà è spesso tutta la flora batterica e la presenza di disbiosi genera reazioni eccessive ad alcuni cibi. Quindi, se da un lato è bene attivarsi per gestire lo stress dall’altra dobbiamo aiutare l’intestino con metodo e competenza.

Un intestino che funziona bene è la sorgente del nostro buon umore in quanto esso è cruciale nella produzione della serotonina.

La serotonina infatti è un neurotrasmettitore che svolge un ruolo cruciale nella regolazione dell’umore, dell’appetito, del sonno e di diverse altre funzioni corporee. Sebbene sia comunemente associata al cervello, è sorprendente sapere che circa il 90-95% della serotonina del corpo è prodotta nell’intestino.

La flora intestinale, o microbioma, gioca anche un ruolo significativo nella regolazione della serotonina. Alcuni batteri intestinali possono influenzare la produzione di serotonina dalle cellule enterocromaffini, nonché partecipare alla produzione di altre molecole che possono influenzare il benessere e le funzioni cerebrali, seguendo il concetto di asse intestino-cervello. Questo termine descrive la comunicazione bidirezionale tra il sistema nervoso centrale e il sistema enterico, dimostrando come i cambiamenti nell’intestino possano influenzare il cervello e viceversa.

Segnali da Osservare

  • Cambiamenti nell’appetito
  • Desiderio di cibi poco salutari
  • Sensazione di disagio o ansia
  • Nausea e bocca amara mattutina

Ecco 3 consigli pratici per aiutare il benessere del tuo intestino

Ora, ecco cosa puoi fare per aiutare il tuo intestino e, di conseguenza, il tuo benessere emotivo generale!

1. Più fibre, probiotici e sopratutto postbiotici

Il primo passo è quello di iniziare da una dieta che integri 3 tipologie di elementi:

  • prebiotici, sostanze derivate da fibre e altri composti non digeribili che alimentano i batteri benefici nell’intestino, es: asparagi, carciofi, cicoria, lenticchie, ceci e fagioli
  • probiotici, microrganismi vivi che, se assunti in quantità adeguate, conferiscono benefici alla salute dell’ospite, in particolare al sistema digestivo, es: yogurt, kefir, kimchi, crauti, tempeh, parmigiano reggiano
  • postbiotici, composti metabolici rilasciati dai probiotici, non sempre è facile identificare specifici alimenti che contengono postbiotici perché questi composti sono spesso il risultato dell’azione fermentativa dei probiotici sugli alimenti. Tuttavia, alcuni alimenti fermentati possono essere considerati tali, es: aceto di mele, kefir, crauti

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Il tema è tuttavia complesso e articolato, se decidi di provare Introduci le fibre gradualmente e piccole dosi, fai una buona analisi dei tuoi pasti ber avere un buon bilanciamento prestando attenzione anche ad evitare eccessi di zuccheri e prodotti troppo raffinati.

Ora sai molte più cose su questo tema, Infromarsi e sperimentare è utile per capire meglio ma non trascurare anche di rivolgerti ad un vero esperto infatti se i disturbi e i sintomi sono importanti potresti averne davvero bisogno.

2. Movimento fisico regolare

Per farci funzionare nel modo giusto abbiamo bisogno dell’esercizio fisico regolare. Può sembrare strano ma per avere un intestino in salute abbiamo bisogno di movimento fisico, specialmente se praticato all’aperto. Alcuni studi infatti hanno confermato che esporsi alla luce del sole per lunghe passeggiate migliora la flora intestinale. Ecco quindi che anche solo una passeggiata di 30 minuti al giorno può fare la differenza.

3. Dedicati piccoli momenti di relax e cura il tuo sonno

Prova a mettere in pratica alcune tecniche di rilassamento: sono ottime il praticare un po’ yoga, meditazione o esercizi di respirazione per gestire lo stress. (ne abbiamo parlato anche qui: Stress e Stanchezza: 5 punti chiave per ricostruire la tua energia.

Cerca di riposare e dormire meglio, almeno 6 ore per notte anche se l’ideale per un adulto sarebbe tra le 7 e le 9 ore.

In conclusione

Dall’intestino dipendono molti meccanismi per la nostra salute; ascoltare i segnali del tuo corpo e prendere piccoli ma significativi iniziative ogni giorno può portarti verso un percorso di maggiore benessere fisico ed emotivo.

Speriamo che questi consigli ti aiutino a stare meglio!